Co.Ra.La.S.

Quando l'Ingiustizia diventa legge, la Resistenza diventa dovere!!!

Comitato di Rappresentanza Lavoratori STS Multi Servizi Azienda Speciale (Co.Ra.La.S.) Codice Fiscale N. 92038200587 - pec: comitatosts@pec.it – mail : comitatoraplavsts@outlook.it

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mercoledì 23 ottobre 2019

Risposta mail RSU CGIL inviata a tutti i dipendenti STS il 23/10/2019


In relazione alla mail pervenuta in data odierna a tutti i dipendenti STS "come da mandato dell'assemblea non possiamo far altro che prendere le distanze da chi, con fare sospetto tenta di irretire e potenzialmente aggirare i processi...", il Co.Ra.La.S. ha voluto fare la seguente precisazione ed ha voluto ribadire il contenuto del mandato affidato alle OO.SS. durante l'ultima Assemblea del Personale, relativamente all'incontro che si terrà domani, 24/10/2019 di fronte il Prefetto di Roma e a cui il nostro Comitato non è autorizzato a partecipare.

"Il Comitato di Rappresentanza dei Lavoratori STS (CO.RA. LA.S.) prende atto di quanto dichiarato dagli RSU CGIL, ritiene che le dichiarazioni sull’assunzione di una posizione di distanza, non possano riferirsi al Comitato che, a scanso di equivoci, è stato costituito e sta operando con l’unico intento di salvaguardare i lavoratori della STS e non di certo di aggirare processi. Il Comitato CO.RA.LA.S. rinnova il mandato consegnato durante l’Assemblea del personale del 16/10/2019, affinché l’accordo con l’Azienda in merito alla riduzione del costo del personale, indicato come necessario ad ottenere il pareggio di bilancio dell’esercizio 2019 dell’Azienda, venga discusso dalle sigle sindacali rappresentanti dei lavoratori di fronte al Prefetto di Roma, al fine di ottenere maggiori garanzie di impegno e correttezza da parte della Direzione Aziendale e dell’Amministrazione Comunale.

Si concorda sulle tematiche poste dalla CGIL nella suddetta nota a base dei loro intenti, sottolineando come il pareggio di bilancio 2019 rimane la priorità assoluta, poiché il quarto bilancio negativo in un quinquennio, e quindi la liquidazione dell’Azienda, spazzerebbero via tutte le ulteriori tematiche.

Teniamo a sottolineare, avendo ascoltato durante l’incontro con Sindaco e Direzione Aziendale del 21/10/2019 gli intenti dell’Amministrazione, come lo strumento auspicato per la riduzione del costo del personale non possa essere il ricorso ad un contratto part time che abbia termine successivo al 31/12/2019 (il C.D.A. aveva deliberato a favore di un contratto part time valido fino al 31/07/2020) e che tale strumento debba essere posto sotto la condizione chiara ed evidente della sua funzionalità al pareggio di bilancio.

Ci si auspica, una volta scongiurata la tagliola del bilancio negativo e della liquidazione, che si possano, in maniera condivisa, mettere in atto tutti gli strumenti volti a far valere gli interessi dei lavoratori al risanamento effettivo dell’Azienda e a che essa venga finalmente amministrata secondo i principi di trasparenza e di correttezza, previsti dalle norme di legge e dai regolamenti".

Il Consiglio Direttivo del Comitato CO.RA.LA.S.
Manciocchi Marco
Di Paola Alessandra
Tomassi Graziano



martedì 22 ottobre 2019

Servizi Verde Manutenzione Cimitero



Si riportano di seguito le testimonianze dei colleghi dei servizi Manutenzione, Verde e Cimitero, che si sono sentiti di fare le seguenti precisazioni, in merito a quanto emerso, nell’incontro del 21/10/2019, dove si sono sentiti accusati di inefficienza e di essere eccessivamente costosi per la cittadinanza.
Siamo costretti a lavorare quasi ogni giorno, pagando di tasca nostra il materiale necessario per portare a termine i lavori assegnati.
E’ stato acquistato, diverso tipo di materiale, dal nastro isolante, alla cinta a cricchetto per il fissaggio delle casse mortuarie, dall’affilatura di falcetti, alle scarpe antinfortunistica, dal materiale elettrico a quello idraulico, abbiamo dovuto fare ricorso agli indumenti privati per venire a lavoro, perchè non viene fornita da tempo dall’azienda la divisa da lavoro.
Mancano ad oggi i dispositivi di sicurezza, caschi, cinture, ecc.
Abbiamo svolto lavori di tumulazione, estumulazione ed inumazione in n. 3 operatori, anziché i 5 operatori previsti dalla norma vigente e nonostante aver svolto tali servizi in queste condizioni, adesso veniamo additati come costosi ed inefficienti.
E’ stato acquistato coi nostri soldi il disinfettante, il sapone per lavare le mani e gli indumenti, vista l'elevata possibilità di infezione a cui andiamo incontro, avendo a che fare con le salme.
È un’attività che richiede una particolare formazione tecnica ma, soprattutto, morale, questa risulta, infatti, condicio sine qua non per essere in grado di relazionarsi in maniera corretta con la salma oltre che, ovviamente, con chi vive la perdita. Ma tutto questo non viene preso in considerazione, non che si voglia una medaglia, ma che venga riconosciuta la dedizione e l’impegno, questo si.
Abbiamo lavorato per il Giro d‘Italia, pur essendo in F.I.S. e avendolo interrotto attraverso le OO.SS. per esigenze dell’Ente, cosi come è accaduto per le Elezioni Europee di Maggio 2019.
Alcuni mezzi aziendali, sono fermi da mesi, ad esempio il cestello per le potature è stato inutilizzabile per molto tempo, in quanto privo di revisione.
Attualmente 4 mezzi delle manutenzioni, sono fermi per guasti presso l’autofficina in attesa di accettazione preventivo, così come il cestello per i lavori in quota ( P.L.E.).
Inoltre è stato concesso in comodato d uso, un nostro mezzo aziendale al Comune di Frascati, in quanto l’Ente non può acquistarne uno proprio.
Il nostro personale in presidio ai Bagni pubblici viene infastidito di continuo da un operaio dipendente del Comune, che anziché svolgere il proprio servizio, non trova niente altro di meglio da fare che andare ad insultare ed intimorire il nostro collega, soprattutto ora che rischiamo la liquidazione. Complimenti per la solidarietà.

Resoconto Incontro Amministrazione Comunale e Dirigenza Azienda 21/10/2019


Oggi, su nostra richiesta e su invito del Sindaco, siamo stati presenti al nostro primo incontro ufficiale con le Istituzioni, come Comitato di Rappresentanza dei Lavoratori STS.
La riunione verteva su un tentativo di intavolare un confronto tra Comune e Azienda per i riequilibri di bilancio e per discutere una possibile soluzione relativamente alla riduzione del costo del personale già deliberata in C.d.A. la scorsa settimana.
I Sindacati ed il Comitato avevano già deliberato, in pieno accordo, durante l’Assemblea del Personale di mercoledi 16/10/2019 di rinviare l’accordo sulla riduzione del costo del personale all’incontro di fronte al Prefetto di Roma, fissato per il 24/10/2019, rendendosi ormai evidente l’incoerenza dell’Azienda e del Comune, in merito all’applicazione del piano di risanamento ancora in vigore e alla politica di gestione del bilancio aziendale, i cui dati, richiesti sia dai lavoratori, attraverso una lettera a firma di 54 di loro, sia attraverso i Sindacati, continuano ad essere immersi in una nebbia fitta.
E’ stato chiaro fin da subito che non si sarebbe addivenuti ad un accordo nella sede della riunione odierna, non potendosi mettere in discussione una decisione assunta dall’unanimità dei lavoratori presenti all’assemblea sindacale. La CIGL, con tutti i suoi rappresentanti, ha infatti deciso di uscire dalla stanza dopo avere ottenuto come risposta dal Sindaco che l’incontro rivestiva puramente carattere informale. La CISL con il suo territoriale e RSU, nonché socio del Comitato, e il Comitato di Rappresentanza dei lavoratori STS (CO.RA.LA.S), nella rappresentanza del Segretario, sono rimasti presenti all’incontro, col fine di ascoltare gli intenti ed i propositi dell’Amministrazione e della Dirigenza della STS, che contava tra i presenti, oltre al Direttore, anche il Presidente e un Consigliere.
L’incontro, che si auspicava avesse la finalità di tranquillizzare il personale in merito alla possibilità di giungere a delle soluzioni concordate e risolutive della paventata crisi aziendale, anche grazie al sacrificio ulteriore che il personale doveva assumersi in questo fine di anno 2019, ha assunto  invece toni tutt’altro che rassicuranti con l’intervento del Sindaco che, ha riproposto nuovamente la storia della situazione disastrosa in cui versava la STS nel 2017, quando lui e la sua Giunta tentarono di salvarla attraverso un piano di risanamento ed un contratto, che, come già sappiamo, venne appositamente ritardato di un semestre, in attesa di uno scontato esito di parere da parte dell’Agenzia delle Entrate relativamente all’applicazione dell’IVA. Di nuovo il Sindaco ha voluto sottolineare come 26 risorse attualmente parte dell’organico STS siano state assunte in maniera illegittima e come le stesse costituiscano un elemento di aggravio del bilancio della STS, nonostante gli si facesse notare che per coprire il costo di addirittura 27 risorse lavorative, dichiarate in esubero dall’allora Direttore Generale, Dott. Elpidio Bucci ad Agosto 2018, dal mese di Ottobre 2018, il personale ha aderito ad un contratto di solidarietà che doveva essere ancora in vigore oggi secondo il piano di risanamento, anche se l’accordo F.I.S. che avrebbe dovuto integrare parte della perdita economica del personale è scaduto a Settembre 2019. Per giustificare il mancato funzionamento del piano di risanamento sono stati tirati in ballo dal Sindaco e dal Vicesindaco eventi imprevisti, abbattutisi sui conti del Comune in pochi mesi, come la scoperta di debiti fuori bilancio e pareri di organismi che hanno costretto i contabili del Comune all’immobilizzazione di fondi. Il tutto per concludere che la STS costituisce per il Comune un costo eccessivo rispetto ai vantaggi che essa produce per l’Ente e ammettendo che è intenzione dell’Amministrazione procedere all’esternalizzazione degli stessi.
Veniva da noi chiesto al Sindaco come le esternalizzazioni potessero produrre economie, se lo stesso personale doveva essere riassorbito da ditte esterne alle stesse condizioni economiche e, dopo risposte vaghe emergeva, anche grazie all’intervento del Vicesindaco, nonché Assessore al Bilancio, Claudio Gori, che il personale attualmente impiegato in STS godeva di un contratto a tempo indeterminato solo sulla carta, essendo l’Azienda sull’orlo della liquidazione e dipendendo, in sostanza, le sorti degli stessi dipendenti dalle decisioni che il Consiglio Comunale prenderà a breve.
Seguivano poi disquisizioni sul costo eccessivo del personale, sull suo salario accessorio, sull’assenza di un piano per la sua distribuzione secondo principi di premiazioni del merito, come se la ridefinizione di obiettivi, premi e organizzazione del personale non fosse responsabilità di una Giunta che ormai amministra la STS da più di due anni.
Veniva infine domandato a quanto ammonta l’ammanco per il pareggio di bilancio dell’esercizio 2019 e il Presidente della STS indicava la somma di € 150.000. Si domandava quindi ai rappresentanti del C.d.A. e dell’Amministrazione Comunale se non fosse possibile che dietro i costi definiti eccessivi dell’Azienda si celassero le tanto discusse risorse economiche impiegate negli ultimi due anni in consulenze esterne, ritenute da gran parte del personale non necessarie e se le economie richieste ai dipendenti, anche costringendoli a rinunciare a strumenti di lavoro indispensabili, venissero applicate anche nell’organizzazione del Comune e sui premi dei Dirigenti, ma su di questo non si ottenevano risposte esaustive.
Si affrontava infine il discorso delle farmacie comunali, per dire che, sia le rappresentanze sindacali che il personale, avevano più volte paventato in corso di anno, quando si potevano ancora  intraprendere azioni di salvaguardia, che il mancato approvvigionamento delle stesse avrebbe portato l’intero bilancio della STS in dissesto, ma il Sindaco rispondeva che nulla si poteva fare, a fronte di un mancato interesse dei fornitori a partecipare alle gare indette per l’affidamento delle forniture, poiché essere cattivi pagatori comporta questa ineludibile conseguenza. Poco importa quindi se i fornitori non venivano pagati per poter corrispondere gli stipendi al personale, a fronte di ritardi nei pagamenti delle fatture che la STS doveva riscuotere dal Comune.
Chi scrive è ancora sconvolto dalla freddezza con cui i rappresentanti di questa Amministrazione abbiano liquidato il problema sociale di più di 100 dipendenti che sono stati, alcuni da 15 anni, al servizio della Città di Frascati, definendoli come un peso e una zavorra per la collettività, senza concedere nessuna considerazione, neanche in termini di personale solidarietà, al di là dei freddi calcoli numerici, ad una platea che sapevano stava rappresentando più della metà di essi. 
Ciò che si è cercato di comunicare ai nostri interlocutori oggi, è che certamente l’Azienda STS avrebbe bisogno di un processo di efficentizzazione, di riorganizzazione e di incentivazione del personale verso il raggiungimento di obiettivi, ritenendo che esistano sia le competenze interne che i numeri per ottenere risultati di qualità, ma che quello che invece l’Amministrazione sta mettendo in atto sembra andare nella direzione opposta. Il personale vive da più di un anno sul filo del rasoio, vedendo come imminente la risoluzione del proprio contratto di lavoro, non potendo fare affidamento sul reddito che gli viene garantito da un contratto, venendo impiegato part time e senza i mezzi per svolgere il proprio lavoro. Facilmente in questo modo i servizi della STS, aggravati da costi generali dell’Azienda su cui pesano, discutibili spese a favore di consulenze esterne, saranno poco competitivi rispetto ad una comparazione con le offerte di mercato. E’ certamente questo l’epilogo che è stato scritto per un’Azienda che ha servito il Comune di Frascati in più di 15 anni, anche svolgendo per la sua collettività una funzione sociale e di reinvestimento di risorse in favore della cittadinanza, quando altri Amministratori, forse meno freddi calcolatori, ma con una visione più umana e volta alla valorizzazione delle risorse del territorio, cercavano di creare lavoro per i cittadini di Frascati, magari con disagi sociali, anziché affidarsi ad Aziende, che dai più disparati angoli del Paese venissero a fare i loro affari attraverso i servizi destinati ai cittadini di Frascati.




CONSULENZE STS anni 2018/2019 - fonte https://www.halleyweb.com/stsmulti/hh/index.php ...to be continued....


Ancora una volta, dopo l'incontro avvenuto in data odierna presso la Sede Comunale, ci  siamo sentiti accusare, da questa Amministrazione e dal nuovo CdA appena insediatosi, di essere solo una zavorra per i cittadini di Frascati, anzichè una risorsa, come se fossimo dei ladri e non lavoratori e cittadini di quella che una volta veniva definita come "la Perla dei Castelli Romani" ma ecco cosa pagano, in realtà, i Frascatani a loro insaputa!!!

Queste sono solo alcune delle Determine e Liquidazioni di Consulenze che ogni cittadino può andarsi a verificare sul sito della STS:


Ce ne saranno delle altre...??? Il d.lgs. n. 33/2013 modificato dal d.lgs. 97/2016, che stabilisce le norme in materia di trasparenza ed anticorruzione, è stato interamente rispettato??? O Come al solito la colpa sarà addossata a qualcun altro???  ... Stay Tuned!

Alla faccia del piano di risanamento, che a questo punto sembrerebbe riguardare esclusivamente gli stipendi dei dipendenti STS.




domenica 20 ottobre 2019