Co.Ra.La.S.

Quando l'Ingiustizia diventa legge, la Resistenza diventa dovere!!!

Comitato di Rappresentanza Lavoratori STS Multi Servizi Azienda Speciale (Co.Ra.La.S.) Codice Fiscale N. 92038200587 - pec: comitatosts@pec.it – mail : comitatoraplavsts@outlook.it

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giovedì 29 aprile 2021

ESTERNALIZZAZIONE SERVIZIO PULIZIE E LE FANDONIE DEL RISPARMIO ECONOMICO

 


Ha preso avvio, dopo lunghi mesi di polemiche e scontri, il processo di esternalizzazione dei servizi affidati alla STS Multiservizi Azienda Speciale.

In forza della Determinazione Dirigenziale n. 364 del 30/03/2021, il Comune di Frascati ha aderito alla Convenzione Accordo Quadro stipulata il 23/07/2020 tra la Città Metropolitana di Roma Capitale ed Euro & Promos Facility Manager Spa e ha affidato a quest’ultima società il servizio di pulizia e sanificazione dei locali comunali.

Ieri mattina i dipendenti della STS, in sciopero, hanno protestato contro questo provvedimento, quelli in corso (si veda il bando in pubblicazione per l’affidamento del servizio di manutenzione del verde  pubblico) e quelli in programma.

Sembra, infatti, ad esito delle trattative intervenute durante la manifestazione di ieri e durante la mattinata di oggi, tra la Commissaria e Sub Commissaria e i Sindacati, che dalla mannaia del piano di riequilibrio finanziario, approvato dal consiglio Comunale il 18/11/2019, la STS non possa sfuggire.

Il piano dei miracoli, che prevede il rientro, entro il 2038, dei quasi 50.000.000 di euro di esposizione debitoria del Comune, sembra debba essere attuato solo ed esclusivamente attraverso il risparmio che si realizzerà affidando i servizi della STS ad altre società o reinternalizzandoli nel Comune.

Il piano di riequilibrio prevedeva il risparmio nel 2020 di € 7.642.224,45, di cui, solo indicando alcune voci, € 2.328.900,00 dall’alienazione degli immobili comunali, € 129.498,58 dalla rinegoziazione dei mutui degli immobili comunali, € 217.026,67 dal risparmio del contratto di servizio degli asili nido, € 406.757,00 dall’incremento delle tariffe delle mense, € 100.000,00 dal canone di concessione delle farmacie comunali, € 335.000,00 dall’incremento delle tariffe dei parcheggi

Questi risparmi nel 2020 sono stati effettuati?

Quel che è certo è che, nel 2020, non sono stati ottenuti i risparmi previsti per le seguenti esternalizzazioni dei servizi STS: € 7.000 per la portineria, € 75.000 per i servizi cimiteriali, € 40.146,68 per la manutenzione del verde pubblico.

Se passiamo alla valutazione dei risparmi programmati nel piano e non realizzati già solo nelle prime quattro mensilità del 2021, le cifre diventano ancora più elevate. Solo a titolo esemplificativo mancano i risparmi di € 4.800 per l’esternalizzazione della portineria, € 33.333 dell’esternalizzazione del servizio pulizie, € 26.533 dell’esternalizzazione del cimitero, € 45.000 dell’esternalizzazione delle manutenzione, € 26.764 dell’esternalizzazione del verde pubblico, € 66.666 della concessione della gestione del museo e mura cittadine.

E ci domandiamo: è ancora plausibile ottenere entro il 2021 le somme di € 2.388.900 dall’alienazione degli immobili comunali, di € 180.000 dalla valorizzazione dell’immobile ex Maestre Pie Filippini e di € 48.000 dalla valorizzazione dell’immobile del mercato coperto?

Tutto questo per dire che il piano di riequilibrio è ufficialmente fallito, non potrà consentire al Comune di Frascati di ottenere il ripiano di quello spaventoso debito e non può e non deve continuare ad essere messo a premessa e corollario di nessuna operazione demolitoria della STS. E’ arrivato invece il momento di affermare che se l’intento di liquidare la STS continua ad essere perseguito con tanto accanimento è solo per una volontà politica dai dubbi risvolti in termini di utilità per la cittadinanza e di economicità dei risultati.

Eppure oggi, le nostre colleghe del servizio pulizie sono state costrette a firmare il contratto di lavoro con la società Euro & Promos, che sembra garantire al Comune il risparmio di circa € 100.000 annui e che consente nel 2021 di risparmiare poco più di 66.000 euro. Questo è il primo atto attuativo del piano di riequilibrio che prevede un rientro di circa 50.000.000 di euro? Questo è il provvedimento che servirà al Comune di Frascati ad evitare di dichiarare il dissesto?

Si aggiunge a questo che, in fase di trattative, è emerso che la Società Euro & Promos ha sottoscritto un contratto che prevede un taglio del 30% degli stipendi dei dipendenti ed una superficie di interventi di pulizia di circa il 45% in meno rispetto a quella che garantiva la STS. Per tale ragione è presumibile pensare che sarà necessario attingere nuovamente alle casse comunali per garantire la corretta gestione del servizio di pulizia, soprattutto in un momento in cui la pandemia rende d’obbligo per gli Enti pubblici le frequenti sanificazioni degli immobili.

Ed è questo il modo in cui un Comune, che ha tra le sue funzioni istituzionali anche quella sociale, fa economia? Tagliando il reddito di lavoro di otto donne, tutte al di sopra dei cinquanta anni, con stipendi già al limite della precarietà economica?

Se poi andassimo ad analizzare i contenuti economici dei contratti della STS con Il Comune, ci accorgeremmo che nella scheda economica del servizio pulizie l’ammontare delle spesa per il personale della STS è inferiore all’ammontare annuo per cui la Euro & Promos si è aggiudicata l’appalto e che a far pensare alla minore economicità della STS sono le quasi 94.000 euro di ripartizione di spese generali, della cui plausibilità qualcuno dovrebbe iniziare a farsi delle domande. Quali possono essere le spese generali, diciamo amministrative, di un servizio di pulizie? 8 Buste paghe al mese e un sistema di rilevazione delle presenze?

Ci piacerebbe che ci rispondessero a tutte queste domande i Dirigenti Comunali e gli organi che, politicamente o no, stanno condannando ad un futuro non proprio roseo, per ora, otto famiglie.

 

Chiunque avesse il desiderio di accertarsi della veridicità di questi dati deve leggere l’allegato n. 35 al Piano di Riequilibrio 2019 – 2038 (Schema riassuntivo) e la scheda economica del servizio di pulizie del contratto di servizio STS – Comune di Frascati, approvato con Deliberazione di consiglio Comunale n. 28 del 28/03/2018. Nonostante tale contratto, tra l’altro mai sottoscritto, sia stato sostituito dai contratti deliberati e approvati a Novembre 2018 e a Dicembre 2019, che non hanno mai riportato il dettaglio dei costi dei servizi, i costi totali di essi non sono mai stati modificati e pertanto si possono ritenere valide tali schede.


                                                                                        IL COMITATO CO.RA.LA.S.

lunedì 26 aprile 2021

I SOLITI MUSICISTI



https://www.terzobinario.it/concorsopoli-a-ladispoli-cambiano-i-musicisti-ma-la-musica-resta-la-stessa/ 

Dopo i grandi successi ottenuti a Ladispoli e dintorni, per i "musicisti" era ormai giunta l'ora di percorrere strade artistiche diverse, ma la Giunta Mastrosanti, tra il 2017 ed il 2019, ammaliata dallo straordinario repertorio e intuendone per prima il potenziale, li ha prontamente ingaggiati per una reunion e fatti esibire sul palco della Città di Frascati.
 Purtroppo anche qui, come accaduto altrove in passato, la "musica" strimpellata dai musicisti è insopportabilmente sempre la stessa...anzi peggio!!!





mercoledì 7 aprile 2021

ESTERNALIZZAZIONE SERVIZIO PULIZIE IMMOBILI COMUNALI - ADESIONE CONVENZIONE ACCORDO QUADRO CITTA' METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE PER SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE LOTTO 4 IN FAVORE DELLA SOCIETA' EURO&PROMS FACILITY MANAGEMENT-IMPEGNO DI SPESA DET. DIR. N. 32/21



Dopo quasi tre anni di lotte, i lavoratori della STS Azienda Municipalizzata del Comune di Frascati vedono i propri servizi appaltati a società con questo "palmarès". Salari sempre più bassi per affari sempre più grossi...e per fare cosa? Pulire e sanificare meglio e a minor costo? Siamo Sicuri?

https://www.romadailynews.it/politica/usb-asl-rm-2-taglia-del-40-pulizia-e-sanificazione-ospedali-0466009/

 http://www.ilperbenistafvg.it/articolo.aspx?art_id=6422

https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2020/05/21/news/ex-agente-di-euro-amp-promos-coinvolto-nell-inchiesta-per-tangenti-ecco-quali-sono-le-accuse-1.38872550

https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2020/05/21/news/sanita-tangenti-e-applati-in-sicilia-coinvolto-anche-il-referente-di-euro-promos-di-udine-1.38870756

Determina Dirigenziale N.32/21 Comune di Frascati

http://halleyweb.com/c058039/mc/mc_gridev_dettaglio.php?x=&id_pubbl=16312&interno=1#

Convezione Città Metropolitana di Roma Capitale - Euro&Promos FM SPA

https://www.comune.roma.it/resources/cms/documents/dd_160_19_proroga_lotto_1.pdf


     


domenica 21 febbraio 2021

NOI NON RINGRAZIAMO



Prendiamo atto, dalla nota stampa del management della STS, pubblicata sul Mamilio lo scorso 19 Febbraio, che la STS Multiservizi Azienda Speciale ringrazia l’Amministrazione Comunale uscente per il lavoro svolto durante il proprio mandato.

Pur rispettando il punto di vista del Direttore Generale e del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda, molti di noi, dipendenti della STS, partecipanti di un Comitato dei Lavoratori nato durante il mandato di questa Amministrazione, vogliono dire che NOI NON RINGRAZIAMO.

Noi non ringraziamo del contratto che venne firmato con un semestre di ritardo rispetto all’approvazione del Consiglio Comunale. Quel contratto, contenente il piano di risanamento triennale necessario al rientro degli 1,8 milioni di euro di disavanzo e atto ad evitare la liquidazione dell’Azienda, che aveva già chiuso due bilanci in negativo, venne sottoscritto, con effetti retroattivi, e applicato solo a partire dal 01/07/2018, permettendo nei primi sei mesi dell’anno la continuazione di una gestione riconosciuta in perdita. Quel ritardo di sei mesi per la firma ha avuto come conseguenza la dichiarazione di esubero del personale e il ricorso al FIS, che ad oggi non è stato ancora rimborsato dall’ INPS ai dipendenti.

Noi non ringraziamo di avere sentito definire l’Azienda per cui lavoriamo come “il cancro della Città”. Non ringraziamo chi ci ha costretto a provare vergogna davanti ai nostri concittadini per essere lavoratori di un'azienda lasciata passare come un peso e non come una risorsa della Città.

Noi non ringraziamo di tutti i discorsi e comunicati, inseriti in atti pubblici, articoli e locandine nei quali i dipendenti della STS sono stati definiti senza le competenze e inadeguati a svolgere i propri compiti.

Noi non ringraziamo delle consulenze in materia di bilancio, pagate con le risorse dell’Azienda, passate per corsi di formazione ai dipendenti e non ringraziamo coloro che ci avevano promesso di fare chiarezza e che poi non hanno dato seguito ai loro impegni;

Noi non ringraziamo di essere stati esclusi dai tavoli permanenti di confronto che aveva caldamente auspicato il Prefetto di Roma;

Noi non ringraziamo dei contratti che hanno scadenze sempre più brevi (l’ultimo addirittura tre mesi) sempre retroattivi, che ci impediscono di gestire i servizi nella certezza del rispetto di un dettato normativo e di un accordo tra le parti;

Noi non ringraziamo di un piano di riequilibrio che vede la STS liquidata definitivamente entro il 2025. Quel piano, che cristallizza i costi dei servizi dell’azienda municipalizzata al 2017 e che non tiene conto del personale fuoriuscito, dei costi non più a carico della STS, dei costi impropriamente a carico della STS, inapplicabile e di fatto ad oggi non applicato, se non nell’aumento delle aliquote di tutte le tasse e servizi, ha avuto come unico effetto quello di salvare la Giunta dalla dichiarazione di dissesto finanziario e di rinviare di poco più di un anno quella caduta che sarebbe stata molto più dignitosa allora che oggi;

Noi non ringraziamo dello scarso coraggio dimostrato durante quel Consiglio Comunale del 18 Novembre 2019, dei 48.000.000 di scuse, delle pacche sulle spalle e dei discorsi dei Consiglieri che si dichiaravano dispiaciuti, in difficoltà nell’approvare quel piano di riequilibrio, ma che alla fine lo hanno fatto, tra un selfie ed un altro, destinando la Società che da 15 anni gestiva molti dei servizi dei cittadini ad un piano di esternalizzazione dai dubbi risultati in termini di risparmio, mantenimento dei livelli occupazionali e qualità dei servizi;

Noi non ringraziamo di essere stati sempre esclusi dalle decisioni sulle modalità di gestione dei servizi, per poi esserci visti sempre ricadere addosso la responsabilità dei malfunzionamenti e la risoluzione dei problemi causati dalle scelte di altri;

Noi non ringraziamo delle farmacie comunali senza farmaci, degli operai senza strumenti di lavoro, degli impiegati senza software, delle operatrici delle pulizie senza detersivi;

Noi non ringraziamo di avere visto il nostro lavoro diventare precario, di avere percepito tutta l’inutilità del nostro impegno, di avere perso entusiasmo per il nostro lavoro, di avere visto incrinarsi i rapporti con i colleghi, nel clima del “si salvi chi può” ingenerato da certe decisioni amministrative.

Noi non ringraziamo per questi e per ancora tanti altri motivi, nessuno si senta colpito personalmente da alcuna accusa, ma abbiamo sentito la necessità di dirlo ai nostri concittadini e a chi dovrà lavorare ora alla gestione della Città. 

Ha ragione Roberto Mastrosanti quando dice che “il tempo è galantuomo e che farà giustizia”,  nessuno di noi, però, ora ha il tempo di aspettare “quel senno del poi” che renderà, come sempre, chiaro dove si è sbagliato e dove si poteva fare meglio. Oggi, per tante ragioni, abbiamo tutti un'incredibile urgenza di ripartire e di lavorare per il bene della Città di Frascati.

Per questo motivo, oltre a non ringraziare, ci uniamo, invece, al management della STS nel porgere gli auguri di benvenuto e nell’augurare un buon lavoro alla Dott.ssa Moscarella, rendendoci per primi disponibili al massimo dell’impegno, perché di lavoro ce ne è davvero molto da fare!


                                                                             Il Comitato Co.Ra.La.S.









venerdì 7 febbraio 2020

Consiglio Comunale del 06/02/2020

In risposta al consiglio comunale del giorno 6 febbraio 2020 e all'intervento del sindaco:

Durante la discussione emersa nel consiglio comunale di ieri, si è parlato della piattaforma utilizzata per la potatura di alcuni rami che impedivano il passaggio dei carri allegorici previsti per il prossimo carnevale.
Come operatore del verde pubblico ci tengo a precisare che l'altezza estendibile della piattaforma sopracitata non è di 5 metri, come affermato dal sindaco, ma bensì di 21 ed è perfettamente funzionante; questo per sottolineare che al di là delle sue parole, l'STS dispone delle attrezzature necessarie per intervenire su gran parte dei bisogni della città.
Ciò che realmente le manca, è un numero di operatori adeguato all'estensione del territorio sul quale deve lavorare.
Infatti, gli addetti al verde sono soltanto 7 su un terreno comunale che presenta, oltre a una notevole estensione – non dimentichiamoci che quando si parla di Frascati si parla soprattutto delle sue periferie – anche numerose ville, scuole e parchi.
Ciò detto l'STS presenta ad oggi, oltre agli incarichi di emergenza non quantificabili, un file di tre pagine di lavori da evadere che, data la carenza di organico di cui sopra, affrontiamo con non poche difficoltà.
Come se non bastasse, durante il consiglio comunale, il sindaco ha affermato di non avere bisogno di personale che lavori 365 giorni l'anno e che basterebbero anche 250 giorni lavorativi.
Ringrazio la precisazione fatta sui 365 giorni lavorativi, che sarebbe interessante capire da quale riferimento sia stata colta - se dalle condizioni lavorative dell'800 o dallo schiavismo di altra provenienza - e ci tengo a rimarcare che i 250 giorni da lui auspicati potrebbero essere anche meno se non comprendessero anche festività che cadono di sabato e di domenica.
In caso la volontà di diminuire i giorni lavorativi fosse comunque reale, al di là dello sbaglio (si spera) sui numeri, spieghi ai concittadini quali saranno le aree che inevitabilmente - data la carenza di giorni lavorativi e di personale - verranno escluse dai servizi di manutenzione del verde.
Al netto di quanto affermato sopra, mi viene da domandarmi come sia possibile parlare di esternalizzazione di un servizio quando di questo non si conoscono neanche le condizioni reali e le sue possibilità; e ancor di più come il sindaco pensi che l'STS, passando in mani private alla ricerca del profitto, possa chiudere il bilancio in pareggio senza diminuire l'offerta per la città.

Mauro Pelo, operatore del verde pubblico.

domenica 2 febbraio 2020

IL SILENZIO E L’ECCESSO DI RUMORE

Si rincorrono in questi giorni notizie e smentite, si pubblicano e poi si cancellano articoli, girano voci, sembrerebbe, ma non è confermato che…un politico del Comune di Frascati abbia inveito e offeso degli Agenti di Polizia Locale mentre gli verbalizzavano una contravvenzione.

Ciò che fa riflettere non è il fatto in sé, che se non confermato neanche può essere oggetto di un commento, bensì il fitto mistero di cui esso è contornato. Dei testimoni oculari del fatto avrebbero scritto, giustamente indignati, ma utilizzando dei nomi di fantasia.

Questo lascia pensare. Perché qualcuno che assiste ad un fatto grave, offensivo non solo nei confronti di due Agenti in servizio, ma di un’intera collettività, che non merita di essere rappresentata da chi si comporta da prepotente, avrebbe problemi a raccontare e denuncia utilizzando il proprio nome? O perché, altrimenti, dovrebbe inventare e diffondere un racconto falso teso a diffamare un rappresentante politico locale?

Questo modo di parlare, che sembra più ispirato allo stile delle chiacchiere dei fontanili di una volta, che al senso civico di denunciare un fatto grave ed offensivo, è esso stesso causa dei mali della nostra società.

Nelle lezioni sul bullismo che la scuola ritiene fondamentale rivolgere ai giovani, si insegna loro che ciò che più alimenta il bullismo non è il fatto che esistano ragazzi prepotenti o violenti ed altri fragili o vittime, ma che ci siano degli spettatori che vedono, sentono, sanno e non fanno nulla. E’ questa paura di parlare, che in altri contesti viene definita omertà, che porta ad assistere ad un’aggressione su un mezzo di trasporto pubblico senza intervenire, a leggere un provvedimento in palese contrasto con i principi del buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione e fare finta di niente, ad assistere all'intimidazione di un collega da parte del superiore senza difenderlo.

Questo più di tutto alimenta gli abusi di chi ha potere rispetto a chi è in condizione di inferiorità.

Rendere una dichiarazione non corrispondente al vero o non provata è altrettanto, se non più grave, perché, oltre ad accusare ingiustamente qualcuno, genera quell'eccesso di rumore mediatico in cui può essere vero tutto ed il contrario di tutto.

Sia il silenzio che l'eccesso di rumore producono lo stesso effetto: offendono  il diritto dei cittadini a conoscere la verità e a pretendere l’onestà, quella che va oltre il compimento del “proprio dovere”, quella che risponde ad un’etica della responsabilità di raccontare la verità, di indignarsi di fronte ad un’ingiustizia, di agire per interromperla.