Co.Ra.La.S.
Quando l'Ingiustizia diventa legge, la Resistenza diventa dovere!!!
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venerdì 16 luglio 2021
SCIOPERO STS 14 e 15 LUGLIO 2021
martedì 13 luglio 2021
DIFENDIAMO IL DIRITTO AL LAVORO E DIFENDIAMO FRASCATI
Tutto ciò è necessario perché i dipendenti della S.T.S. ritengono di subire una forte ingiustizia dall’amministrazione comunale che non considera la sorte dei lavoratori e delle loro famiglie esternalizzando e internalizzando i servizi necessari alla comunità.
Ai lavoratori non è stata data ad oggi alcuna possibilità di confronto con il commissario straordinario, nonostante le richieste avanzate dai sindacati, perché Il piano di riequilibrio del comune - presupposto di tutti i provvedimenti contro la STS - sembra debba essere seguito a prescindere.
In circa due anni del piano ribattezzato “lacrime e sangue”, che doveva permettere al comune il rientro di quasi 50 milioni di euro di esposizione debitoria, nulla si è fatto, ad eccezione degli aumenti di aliquote e tariffe (anche per ISEE bassi) e dei provvedimenti volti alla demolizione della STS.
Dall’ultimo provvedimento del 6 luglio emerge che verrà assunto in comune personale attraverso la mobilità da altri comuni e attraverso concorsi pubblici, senza alcuna garanzia per il personale STS che da vent’anni lavora con impegno al servizio di Frascati ma soprattutto dei suoi cittadini.
Tutto per produrre economie irrealizzabili mentre le scadenze presentano il conto del mancato incasso.
Sembra non meritino attenzione le richieste dei lavoratori affinché la dirigenza proceda ad una più attenta analisi dei costi della STS. Ma i dipendenti vogliono essere ascoltati per difendere l’azienda e per tutelare la comunità frascatana senza esclusioni.
Chiediamo a tutti i cittadini che hanno a cuore la loro città di essere al nostro fianco e di aiutarci ad essere ascoltati. Accettare che oggi, in un piccolo comune come Frascati, anche per un solo piccolo gruppo di persone si calpestino diritti, significa accettare che possa accadere sempre e dovunque.
Il 14 e 15 luglio saremo in
piazza a Frascati davanti al Comune alle ore 10:00 e protesteremo per questo,
perché quel provvedimento che sembra orientare le decisioni
dell’Amministrazione come fosse l’unica possibile politica attuabile, è inutile
e viola i diritti del lavoro che tutti dovremmo far valere.
sabato 1 maggio 2021
1 MAGGIO - LA LOTTA CONTINUA...
giovedì 29 aprile 2021
ESTERNALIZZAZIONE SERVIZIO PULIZIE E LE FANDONIE DEL RISPARMIO ECONOMICO
Ha preso avvio, dopo lunghi mesi
di polemiche e scontri, il processo di esternalizzazione dei servizi affidati
alla STS Multiservizi Azienda Speciale.
In forza della Determinazione
Dirigenziale n. 364 del 30/03/2021, il Comune di Frascati ha aderito alla
Convenzione Accordo Quadro stipulata il 23/07/2020 tra la Città Metropolitana
di Roma Capitale ed Euro & Promos Facility Manager Spa e ha affidato a
quest’ultima società il servizio di pulizia e sanificazione dei locali
comunali.
Ieri mattina i dipendenti della
STS, in sciopero, hanno protestato contro questo provvedimento, quelli in corso
(si veda il bando in pubblicazione per l’affidamento del servizio di
manutenzione del verde pubblico) e
quelli in programma.
Sembra, infatti, ad esito delle
trattative intervenute durante la manifestazione di ieri e durante la mattinata
di oggi, tra la Commissaria e Sub Commissaria e i Sindacati, che dalla mannaia
del piano di riequilibrio finanziario, approvato dal consiglio Comunale il
18/11/2019, la STS non possa sfuggire.
Il piano dei miracoli, che
prevede il rientro, entro il 2038, dei quasi 50.000.000 di euro di esposizione
debitoria del Comune, sembra debba essere attuato solo ed esclusivamente
attraverso il risparmio che si realizzerà affidando i servizi della STS ad
altre società o reinternalizzandoli nel Comune.
Il piano di riequilibrio
prevedeva il risparmio nel 2020 di € 7.642.224,45, di cui, solo indicando
alcune voci, € 2.328.900,00 dall’alienazione degli immobili comunali, € 129.498,58
dalla rinegoziazione dei mutui degli immobili comunali, € 217.026,67 dal
risparmio del contratto di servizio degli asili nido, € 406.757,00
dall’incremento delle tariffe delle mense, € 100.000,00 dal canone di
concessione delle farmacie comunali, € 335.000,00 dall’incremento delle tariffe
dei parcheggi
Questi risparmi nel 2020 sono
stati effettuati?
Quel che è certo è che, nel 2020, non sono stati ottenuti i risparmi previsti per le seguenti esternalizzazioni
dei servizi STS: € 7.000 per la portineria, € 75.000 per i servizi cimiteriali,
€ 40.146,68 per la manutenzione del verde pubblico.
Se passiamo alla valutazione dei
risparmi programmati nel piano e non realizzati già solo nelle prime quattro
mensilità del 2021, le cifre diventano ancora più elevate. Solo a titolo
esemplificativo mancano i risparmi di € 4.800 per l’esternalizzazione della
portineria, € 33.333 dell’esternalizzazione del servizio pulizie, € 26.533
dell’esternalizzazione del cimitero, € 45.000 dell’esternalizzazione delle
manutenzione, € 26.764 dell’esternalizzazione del verde pubblico, € 66.666
della concessione della gestione del museo e mura cittadine.
E ci domandiamo: è ancora
plausibile ottenere entro il 2021 le somme di € 2.388.900 dall’alienazione
degli immobili comunali, di € 180.000 dalla valorizzazione dell’immobile ex Maestre
Pie Filippini e di € 48.000 dalla valorizzazione dell’immobile del mercato
coperto?
Tutto questo per dire che il
piano di riequilibrio è ufficialmente fallito, non potrà consentire al Comune
di Frascati di ottenere il ripiano di quello spaventoso debito e non può e non deve continuare ad essere
messo a premessa e corollario di nessuna operazione demolitoria della STS. E’
arrivato invece il momento di affermare che
se l’intento di liquidare la STS continua ad essere perseguito con tanto
accanimento è solo per una volontà politica dai dubbi risvolti in termini di
utilità per la cittadinanza e di economicità dei risultati.
Eppure oggi, le nostre colleghe
del servizio pulizie sono state costrette a firmare il contratto di lavoro con
la società Euro & Promos, che sembra garantire al Comune il risparmio di
circa € 100.000 annui e che consente nel 2021 di risparmiare poco più di 66.000
euro. Questo è il primo atto attuativo del piano di riequilibrio che prevede un
rientro di circa 50.000.000 di euro? Questo è il provvedimento che servirà al
Comune di Frascati ad evitare di dichiarare il dissesto?
Si aggiunge a questo che, in fase
di trattative, è emerso che la Società Euro & Promos ha sottoscritto un
contratto che prevede un taglio del 30% degli stipendi dei dipendenti ed una
superficie di interventi di pulizia di circa il 45% in meno rispetto a quella
che garantiva la STS. Per tale ragione è presumibile pensare che sarà
necessario attingere nuovamente alle casse comunali per garantire la corretta
gestione del servizio di pulizia, soprattutto in un momento in cui la pandemia
rende d’obbligo per gli Enti pubblici le frequenti sanificazioni degli
immobili.
Ed è questo il modo in cui un
Comune, che ha tra le sue funzioni istituzionali anche quella sociale, fa
economia? Tagliando il reddito di lavoro di otto donne, tutte al di sopra dei cinquanta
anni, con stipendi già al limite della precarietà economica?
Se poi andassimo ad analizzare i
contenuti economici dei contratti della STS con Il Comune, ci accorgeremmo che
nella scheda economica del servizio pulizie l’ammontare delle spesa per il
personale della STS è inferiore all’ammontare annuo per cui la Euro &
Promos si è aggiudicata l’appalto e che a far pensare alla minore economicità
della STS sono le quasi 94.000 euro di ripartizione di spese generali, della
cui plausibilità qualcuno dovrebbe iniziare a farsi delle domande. Quali
possono essere le spese generali, diciamo amministrative, di un servizio di
pulizie? 8 Buste paghe al mese e un sistema di rilevazione delle presenze?
Ci piacerebbe che ci rispondessero
a tutte queste domande i Dirigenti Comunali e gli organi che, politicamente o
no, stanno condannando ad un futuro non proprio roseo, per ora, otto famiglie.
Chiunque avesse il desiderio di accertarsi della veridicità di questi
dati deve leggere l’allegato n. 35 al Piano di Riequilibrio 2019 – 2038 (Schema
riassuntivo) e la scheda economica del servizio di pulizie del contratto di
servizio STS – Comune di Frascati, approvato con Deliberazione di consiglio
Comunale n. 28 del 28/03/2018. Nonostante tale contratto, tra l’altro mai
sottoscritto, sia stato sostituito dai contratti deliberati e approvati a Novembre
2018 e a Dicembre 2019, che non hanno mai riportato il dettaglio dei costi dei
servizi, i costi totali di essi non sono mai stati modificati e pertanto si
possono ritenere valide tali schede.
IL COMITATO CO.RA.LA.S.
lunedì 26 aprile 2021
I SOLITI MUSICISTI
mercoledì 7 aprile 2021
ESTERNALIZZAZIONE SERVIZIO PULIZIE IMMOBILI COMUNALI - ADESIONE CONVENZIONE ACCORDO QUADRO CITTA' METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE PER SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE LOTTO 4 IN FAVORE DELLA SOCIETA' EURO&PROMS FACILITY MANAGEMENT-IMPEGNO DI SPESA DET. DIR. N. 32/21
Dopo quasi tre anni di lotte, i lavoratori della STS Azienda Municipalizzata del Comune di Frascati vedono i propri servizi appaltati a società con questo "palmarès". Salari sempre più bassi per affari sempre più grossi...e per fare cosa? Pulire e sanificare meglio e a minor costo? Siamo Sicuri?
http://www.ilperbenistafvg.it/articolo.aspx?art_id=6422
Determina Dirigenziale N.32/21 Comune di Frascati
http://halleyweb.com/c058039/mc/mc_gridev_dettaglio.php?x=&id_pubbl=16312&interno=1#
Convezione Città Metropolitana di Roma Capitale - Euro&Promos FM SPA
https://www.comune.roma.it/resources/cms/documents/dd_160_19_proroga_lotto_1.pdfdomenica 21 febbraio 2021
NOI NON RINGRAZIAMO
Prendiamo atto, dalla nota stampa del management della STS, pubblicata sul Mamilio lo scorso 19 Febbraio, che la STS Multiservizi Azienda Speciale ringrazia l’Amministrazione Comunale uscente per il lavoro svolto durante il proprio mandato.
Pur rispettando il punto di vista del Direttore Generale e del Consiglio di Amministrazione dell’Azienda, molti di noi, dipendenti della STS, partecipanti di un Comitato dei Lavoratori nato durante il mandato di questa Amministrazione, vogliono dire che NOI NON RINGRAZIAMO.
Noi non ringraziamo del contratto che venne firmato con un semestre di ritardo rispetto all’approvazione del Consiglio Comunale. Quel contratto, contenente il piano di risanamento triennale necessario al rientro degli 1,8 milioni di euro di disavanzo e atto ad evitare la liquidazione dell’Azienda, che aveva già chiuso due bilanci in negativo, venne sottoscritto, con effetti retroattivi, e applicato solo a partire dal 01/07/2018, permettendo nei primi sei mesi dell’anno la continuazione di una gestione riconosciuta in perdita. Quel ritardo di sei mesi per la firma ha avuto come conseguenza la dichiarazione di esubero del personale e il ricorso al FIS, che ad oggi non è stato ancora rimborsato dall’ INPS ai dipendenti.
Noi non ringraziamo di avere sentito definire l’Azienda per cui lavoriamo come “il cancro della Città”. Non ringraziamo chi ci ha costretto a provare vergogna davanti ai nostri concittadini per essere lavoratori di un'azienda lasciata passare come un peso e non come una risorsa della Città.
Noi non ringraziamo di tutti i discorsi e comunicati, inseriti in atti pubblici, articoli e locandine nei quali i dipendenti della STS sono stati definiti senza le competenze e inadeguati a svolgere i propri compiti.
Noi non ringraziamo delle consulenze in materia di bilancio, pagate con le risorse dell’Azienda, passate per corsi di formazione ai dipendenti e non ringraziamo coloro che ci avevano promesso di fare chiarezza e che poi non hanno dato seguito ai loro impegni;
Noi non ringraziamo di essere stati esclusi dai tavoli permanenti di confronto che aveva caldamente auspicato il Prefetto di Roma;
Noi non ringraziamo dei contratti che hanno scadenze sempre più brevi (l’ultimo addirittura tre mesi) sempre retroattivi, che ci impediscono di gestire i servizi nella certezza del rispetto di un dettato normativo e di un accordo tra le parti;
Noi non ringraziamo di un piano di riequilibrio che vede la STS liquidata definitivamente entro il 2025. Quel piano, che cristallizza i costi dei servizi dell’azienda municipalizzata al 2017 e che non tiene conto del personale fuoriuscito, dei costi non più a carico della STS, dei costi impropriamente a carico della STS, inapplicabile e di fatto ad oggi non applicato, se non nell’aumento delle aliquote di tutte le tasse e servizi, ha avuto come unico effetto quello di salvare la Giunta dalla dichiarazione di dissesto finanziario e di rinviare di poco più di un anno quella caduta che sarebbe stata molto più dignitosa allora che oggi;
Noi non ringraziamo dello scarso coraggio dimostrato durante quel Consiglio Comunale del 18 Novembre 2019, dei 48.000.000 di scuse, delle pacche sulle spalle e dei discorsi dei Consiglieri che si dichiaravano dispiaciuti, in difficoltà nell’approvare quel piano di riequilibrio, ma che alla fine lo hanno fatto, tra un selfie ed un altro, destinando la Società che da 15 anni gestiva molti dei servizi dei cittadini ad un piano di esternalizzazione dai dubbi risultati in termini di risparmio, mantenimento dei livelli occupazionali e qualità dei servizi;
Noi non ringraziamo di essere stati sempre esclusi dalle decisioni sulle modalità di gestione dei servizi, per poi esserci visti sempre ricadere addosso la responsabilità dei malfunzionamenti e la risoluzione dei problemi causati dalle scelte di altri;
Noi non ringraziamo delle farmacie comunali senza farmaci, degli operai senza strumenti di lavoro, degli impiegati senza software, delle operatrici delle pulizie senza detersivi;
Noi non ringraziamo di avere visto il nostro lavoro diventare precario, di avere percepito tutta l’inutilità del nostro impegno, di avere perso entusiasmo per il nostro lavoro, di avere visto incrinarsi i rapporti con i colleghi, nel clima del “si salvi chi può” ingenerato da certe decisioni amministrative.
Noi non ringraziamo per questi e per ancora tanti altri motivi, nessuno si senta colpito personalmente da alcuna accusa, ma abbiamo sentito la necessità di dirlo ai nostri concittadini e a chi dovrà lavorare ora alla gestione della Città.
Ha ragione Roberto Mastrosanti quando dice che “il tempo è galantuomo e che farà giustizia”, nessuno di noi, però, ora ha il tempo di aspettare “quel senno del poi” che renderà, come sempre, chiaro dove si è sbagliato e dove si poteva fare meglio. Oggi, per tante ragioni, abbiamo tutti un'incredibile urgenza di ripartire e di lavorare per il bene della Città di Frascati.
Per questo motivo, oltre a non ringraziare, ci uniamo, invece, al management della STS nel porgere gli auguri di benvenuto e nell’augurare un buon lavoro alla Dott.ssa Moscarella, rendendoci per primi disponibili al massimo dell’impegno, perché di lavoro ce ne è davvero molto da fare!
Il Comitato Co.Ra.La.S.






